🎁Tutto è vendita ‼️

Sicuramente andando a fare la spesa, sopratutto nei centri commerciali vi sarete imbattuti, negli spazi aperti al di fuori del supermercato nelle lunghe navate di ingresso, in quei Hub Point di vari marchi commerciali.
Per la maggiore riguardano aziende di telefonia, abbonamenti televisivi ma non è raro trovare anche articoli di abbigliamento piuttosto che altro, cover di cellulari oppure alimentari in genere.

Questi Hub sono nati su iniziativa dei centri commerciali stessi che si sono accorti che avevano a disposizione moltissimi metri quadrati “non a reddito” ed una forte richiesta di esposizione da parte di commercianti.
Unendo le due cose si sono trovati a guadagnare un bel po’ di soldini ma a mio parere , sopratutto dalla parter di chi affitta, ovvero la proprietà degli spazi commerciali, non si è guardato in prospettiva a lungo termine quello che poteva essere il customer care del cliente finale.

Se da un lato, sopratutto per quel che riguarda i grandi gruppi legati alla telefonia o agli abbonamenti televisivi l’affittare questi spazi è diventato una questione di immagine e presenza sul territorio (inteso come centro commerciale) a fronte di una spesa irrisoria per gruppi cosi grandi , gli spazi affittati al di fuori dei negozi hanno costi nettamente inferiori e il personale che vi gravita attorno è pagato su commissione di abbonamenti venduti , per chi affitta invece si è rivelato un boomerang arrivato direttamente sulla testa, andando a screditare l’immagine del centro commerciale e contribuendo a disaffezionamento da parte della clientela nei confronti del modello di Centro Commerciale.
Sia chiaro, la crisi dei centri commerciali non è solo dovuta ad un comportamento sbagliato da parte dei gruppi che li gestiscono, tanto a fatto anche un cambio di abitudini di acquisto dei clienti, ma diciamo che , sempre a parer mio, avessero messo al centro l’esperienza che il cliente poteva avere all’interno della loro area commerciale a discapito del profitto a breve termine qualcosina avrebbero potuto salvare.

💥Tutti amano comprare, io in primis,  ma non si vuole che ci venga venduto nulla ‼️
Ti risulta chiaro questo concetto ⁉️

Cosa non va nel processo di vendita degli Hub dei centri commerciali?
Nell’era dell’informazione i servizi possono essere venduti come i beni?
Su cosa deve fare leva la vendita per funzionare?
La vendita di un servizio o di un bene deve portare il cliente da un punto  A ad punto B, deve essere un ponte che collega 2 diverse condizioni che si basano su delle emozioni.

L’emozione deve essere contestualizzata in base al comportamento del cliente e delle sue abitudini.
Non voglio entrare troppo nella psicologia della vendita, e mi spiegherò terra terra.
Se entro in un area commerciale per comprare della frutta che approccio avrò con chi mi vuole vendere un piano telefonico o televisivo?
Se odio il calcio, quale interesse potrò avere con chi mi offre tutte le partite dei campionati europei di pallone?
Nell’era dell’informazione reperibile a comando, magari sdraiati sul divano fra una pubblicità e l’altra sei veramente sicuro che che le persone siano disposte a farsi fermare mentre stanno andando a prendere la frutta per ascoltare i vantaggi che avrebbero nello sposare la tua offerta commerciale?
Sei sicuro che se avessero voluto un’offerta commerciale della tua azienda non si sarebbero prima informati autonomamente?

🎁Tutto è vendita ‼️

Tutto è vendita sia chiaro!!
Ma l’orientamento della vendita deve comprendere tutti gli aspetti del portare un cliente da una situazione A
ad una situazione B.
Quanto sarebbe più orientato alla nostra offerta commerciale se fosse minimamente profilato?
Quanto sarebbe disposto ad ascoltarci se sapesse che solo da noi può avere un servizio aggiuntivo rispetto ai canali ufficiali?
E se questo servizio aggiuntivo fosse percepito come un premio per il comportamento tenuto nei nostri riguardi nel corso di una campagna di profilazione?
Se il cliente è al centro del processo di vendita e non viene percepito, e non si percepisce, come un numero dall’azienda le vendite nel lungo periodo possono avere un incremento.

CONCLUSIONE:

Mi rendo conto che questo concetto NON è applicabile ad un mercato di servizi come quello telefonico/televisivo perché dati alla mano la partita la giocano sui clienti che passano da un operatore all’altro non interessandosi o quantomeno solo in fase di acquisizione alla soddisfazione del cliente.
Quello degli Hub di servizi nelle aree commerciali e solo la punta di questo iceberg.
Di sicuro i conti se li sono fatti e saranno vantaggiosi per loro, ma la domanda è:

Tu ti puoi permettere nella tua attività di avere un approccio del genere⁉️
Sei un colosso nel tuo settore tanto da poter non interessarti del dalla soddisfazione del cliente⁉️
Hai nel tuo settore una spartizione del mercato con i tuoi competitor tale da poter “FARE CARTELLO ” e sostanzialmente gestire i prezzi a discapito del cliente finale⁉️

Ora hai 2 strade dopo questo articolo:

Ora hai 2 strade dopo questo articolo:
-ignorare tutto quell scritto fino ad ora (legittimo non penso di avere la verità in tasca)
-capire come sono diventata imprenditrice

Nel primo caso ti auguro tutta la fortuna del mondo, realmente e senza ironia.
Nel secondo ti consiglio di  inserirti nella lista di pre-lancio il mio ebook cliaccando qui sotto

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A presto

Rina Aimoni